Intelligenza Artificiale a Scuola: Il Divario tra Studenti e Docenti
Il 72% degli studenti delle superiori usa l'intelligenza artificiale, ma solo il 34% ha docenti che la utilizzano. I dati del Rapporto CENSIS evidenziano un divario tra innovazione degli studenti e adozione scolastica.
Intelligenza Artificiale a Scuola: Il Divario tra Studenti e Docenti
Il 72% degli studenti della scuola secondaria di secondo grado utilizza l’intelligenza artificiale per lo studio o nella vita personale. Il dato emerge dal 59° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese presentato il 5 dicembre.
La stessa percentuale di studenti è consapevole che un uso esperto dell’IA rappresenta una competenza fondamentale per il futuro e ritiene che dovrebbe diventare oggetto di insegnamento. Il 53,1% degli studenti ha in classe insegnanti favorevoli all’impiego dell’intelligenza artificiale nella didattica. Solo il 33,8% afferma di avere docenti che la utilizzano concretamente come supporto all’apprendimento. Il divario tra consenso crescente e adozione pratica evidenzia una trasformazione già avvenuta tra gli studenti e un sistema educativo ancora disomogeneo.
I Benefici Percepiti e il Controllo dei Contenuti Generati
Il 59,2% degli studenti crede che l’intelligenza artificiale velocizzi alcune fasi dell’apprendimento e favorisca l’approfondimento dei temi più complessi. Il 53,9% afferma che l’IA li ha aiutati a sviluppare un metodo di studio, nuove idee o modi originali di affrontare i compiti. Gli studenti non vivono l’intelligenza artificiale soltanto come scorciatoia ma come leva per riorganizzare e potenziare il modo di imparare. Il 71,7% controlla sempre che il contenuto generato dall’IA sia corretto.
Il dato segnala un rapporto pragmatico e non fideistico con lo strumento. Il 46% dichiara di provare frustrazione quando altri studenti ottengono buoni voti grazie all’intelligenza artificiale. La tecnologia apre un tema di equità percepita, di regole condivise e di valutazione scolastica ancora in cerca di nuove cornici.
Il Gap tra Innovazione degli Studenti e Adozione Scolastica
Gli studenti chiedono alla scuola indicazioni pratiche su come muoversi nel mondo del lavoro nel 56,1% dei casi, didattica innovativa e lezioni più dinamiche nel 41,9% e programmi più attenti alla realtà contemporanea nel 31,1%. L’educazione affettiva e sessuale rappresenta un bisogno espresso dal 34,7% dei giovani, mentre il 19% vorrebbe insegnamenti per riconoscere fake news e truffe online. L’accelerazione degli studenti rischia di incontrare una scuola ancora disomogenea, dove l’innovazione dipende dal singolo docente più che da un quadro sistemico.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il 29 agosto scorso le prime linee guida per un uso sicuro, etico e innovativo dell’IA nella didattica e nella gestione scolastica. Il 97% degli studenti usa strumenti di IA generativa ma solo il 28% la impara a scuola.
